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Sensibilizzare i giovani torinesi sulla guida in stato di ebrezza

Progetto universitario sul social design

Dall’analisi di scenario sono stati raccolti dati dall’Istituto superiore di Sanità sugli incidenti stradali, evidenziando soprattutto che il 30-35% di quelli correlati all’alcol sono mortali. A livello europeo emerge che i giovani tra i 18 e i 24 anni sono quelli per i quali è più elevato il rischio di provocare un incidente.

I casi studio esaminati si sviluppano in diversi ambiti, dai test sul livello di lucidità ad una più ampia sensibilizzazione, fino ad arrivare a far comprendere le conseguenze sull’eccessivo consumo di alcolici. Importanti sono altri casi studio riguardanti il car pooling e mezzi pubblici.

Tutto parte da un suono onomatopeico, “HIC!”, ovvero il singhiozzo che emette una persona quando ha alzato un po’ troppo il gomito. La scelta del naiming deriva principalmente dal target a cui è indirizzato, cioè i ragazzi dai 16 anni in sù. Riconoscibilità, sicurezza e freschezza sono le parole chiave sfruttate per la realizzazione di questo concept.

Per caratterizzare maggiormente il concept e far comprendere al nostro pubblico che è un progetto prettamente incentrato sulla città di Torino, come payoff si è scelto di inserire una frase tipica del dialetto piemontese “fuma c’anduma”, utilizzata in Piemonte soprattutto quando, ad esempio, fatta una certa ora, si vuole andar via da un posto (o una situazione).

Dovendo comunicare ad un target principalmente giovane, si è virato per un  tone of voice fresco, simpatico e dinamico così da creare più coinvolgimento con il pubblico di riferimento, comunicando messaggi importanti senza annoiare.

L’obiettivo della campagna di comunicazione è stato quello di mettere in secondo piano il servizio offerto, spingendo i ragazzi a sfruttare quelli già esistenti, così da non incentivarli ad abusare di alcol e ad avere il passaggio di ritorno garantito.

Test interattivi realizzati con adesivi calpestabili, che permettono di comprendere il proprio stato di lucidità. Il tutto sarà suddiviso in tre fasi ben scandite nel tempo: nella prima i test saranno affiancati da operatori che spiegano il loro funzionamento ed il relativo servizio di TAXHIC! Nella seconda fase verrano eliminati alcuni stand per iniziare a rendere tutto il progetto autoesplicativo. Infine, nella terza fase, verranno eliminati tutti gli stand e gli operatori si occuperanno solamente di allestire le aree dedicate ai test.

Il progetto HIC essendo un progetto esclusivo per la città di Torino si svilupperà solamente sul territorio. Il servizio TAXHIC! perciò è disponibile fi no alla prima fascia della città. Il servizio TAXHIC! sarà disponibile il weekend in una determinata fascia oraria. La fascia oraria cambia a seconda della zona di Torino prestabilita dal calendario del progetto. L’orario è studiato attraverso dati statistici, e soprattutto viene dettato dagli orari di chiusura dei locali partner.

Il linguaggio utilizzato è studiato in maniera tale da risultare vivace e simpatico pur comunicando un messaggio molto importante. Questa decisione deriva direttamente dal target di riferimento che potrebbe non cogliere il peso dell’avviso de comunicato in maniera troppo seriosa. I manifesti vengono posizionati vicino ai mezzi di trasporto: tram, bus, treno e taxi.